mio nonno è un grande uomo, al suo fianco vive una creatura leggera

mio nonno è un grande uomo, al suo fianco vive una creatura leggera

Venezia, 24 Marzo 2012

Cari nonni
Come accennato alla nonna per telefono, a Berlino ho conosciuto un simpatico ragazzo di
Amburgo vincitore l’anno passato di un importante premio alla sezione orizzonti del festival
di Cannes; incuriosita ed ammirata non mi sono fatta sfuggire l’occasione per chiedergli
quale sia la via migliore per costruire una propria storia e da dove si debba iniziare nella
narrazione per immagini: colpito dalla mediterranea partecipazione, il giovane tedesco si è
lasciato andare raccontandomi di come anche lui all’inizio fosse bloccato e di come gli
sembrassero banali tutte le sue prime idee. Il segreto dice, sta nel parlare di qualcosa a
noi vicino, di quei particolari che ci rendono unici, di quelle storie che ci fanno vibrare da
dentro…qualcuno con la nostra stessa visione del mondo poi si troverà, l’empatia sorge
quando si fa qualcosa con il cuore.
Pensa che ti ripensa, credo di aver trovato il punto di partenza che da tanto cercavo: mio
nonno è un grande uomo, al suo fianco vive una creatura leggera. Il mio punto di partenza
siete voi. Vi scrivo quindi, perché vorrei venire a Roma, possibilmente a breve, per
scattarvi qualche foto più o meno informale: chissà che a partire dal ritratto del nonno,
dalla sua divisa e dalle tue mani nonna, non si riesca poi a ricostruire un albero
genealogico di tutta la famiglia. Mi piacerebbe registrare i vostri racconti e fotografare le
vostre case che di vite, di ieri, oggi e dell’Italia che cambia ne hanno viste davvero tante.
Resto in attesa di un vostro cenno. A dirvi la verità, sono emozionatissima.

Vi abbraccio,

maria

Dear granparents,
As I mentioned to granma on the phone, I’ve met in Berlin a very nice guy from Hamburg
who won last year an important award at the Cannes Horizons section. Pushed by a mixed
sense of curiosity and admiration, I couldn’t miss the opportunity to ask him what is the
best way to tell a story, an interesting story, through images. Touched by my
Mediterranean enthusiasm, this young German confessed me that for a long time he has
been struggling in the same way to figure out the answer to this question, he felt stuck so
many times and so many times he was disappointed at the banality of his ideas. The key,
he told me, is to speak about something very close to you, one of these particulars that
make us unique, one of these stories that make our deepest soul resonate… we will then
hopefully find someone with our same vision of the world – emphatic happens when you
use your hearth.
After a lot of thinking, I have finally found that starting point that I was desperately looking
for: ‘my granpa is a great man, next to him lives a gentle creature’. My starting point is you.
I am writing because I am coming to Rome, possibly soon, and I would love to take some
pictures of you, more or less informal. It might happen that from a portrait of granpa, from
his uniform and from your hands, granma, we could retrace a genealogical tree of the
entire family. I would like to record your memories and take a picture of your houses that
have seen so many past and present stories, so many sides of Italy.
Looking forward for your reply. I can’t hide it, I’m very exited.

A big hug,

maria